Storie di ricami e ricamatori
raccolte da Studio Auriga

Quel filo che unisce a cura di Ricamificio A3

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Quel filo che unisce a cura di Ricamificio A3
"Erano gli anni '80. Il Ricamificio A3 nasceva con una sola macchina meccanica, per poi ampliare sempre più l'attività con una costante innovazione tecnologica e il forte spirito imprenditoriale della fondatrice Aurelia.
Da allora, dietro ad un ricamo per Aurelia c'è molto: studio, interesse, curiosità, applicazione, prove e prove di tenuta del 'progetto' che si vuole elaborare, confronto, fatica, impegno e precisione, competenza (in fatto di tessuti, filati, aghi, colori…), modestia, misura, sobrietà… Ma anche coraggio e bisogno, o forse desiderio, di 'avventura' (espressione piuttosto impegnativa, ma non certo fuori luogo per chi vuole davvero farsi prendere e profondamente da questa attività).

Innovazione e tradizione, come sempre, per fare tesoro del passato ed anticipare il futuro. Un ricamo che unisce, punto dopo punto, prendono vita le fantasie colorate… Passo dopo passo, il ricamo come spunto per ritrovare serenità e creatività…

Un filo che unisce, il ricamo come medium della tradizione e spunto di ripartenza, soprattutto in questo momento così difficile. È questo il motto che sintetizza la nostra filosofia di lavoro ed esprime tutto il valore dell’attività del Ricamificio A3.

Un’attività sviluppata a stretto contatto col Cliente, interpretando le sue esigenze e contribuendo al suo successo anche grazie alla costante innovazione tecnologica.

Orgogliosi d’essere stati pionieri del ricamo, vogliamo essere oggi i “creativi del futuro”: inventiva e perfezione per perseguire l’eccellenza, qualità, serietà, affidabilità sono il nostro biglietto da visita "

Testi e immagini gentilmente forniti da Ricamificio A3, Lonate Pozzolo, Varese

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